CHI SIAMO

CHI SIAMO

La Pastorale Universitaria di Venezia è un organo della Chiesa veneziana e mestrina. Essa è animata e vissuta da tutti gli universitari che vivono a Venezia e decidono di trascorrere i loro anni di studio aperti alla ricerca spirituale e umana che si apre dalle pagine della Bibbia.

Essa si struttura in questo modo:

L’Ufficio di Pastorale Universitaria:

don Gilberto Sabbadin che, oltre a esserne il direttore dal 2012, è coadiutore della parrocchia del Corpus Domini di Mestre e insegna teologia fondamentale nel seminario diocesano.

Con lui collaborano due studenti agli ultimi anni dell’università o neolaureati, che ogni anno offrono il loro contributo alle esigenze formative e organizzative della Pastorale, con lo stile del servizio civile.

Alcuni preti che, con nomine ufficiali o meno, sono presenti a vario titolo nell’ambito universitario: don Federico Bertotto, don Francesco Marchesi, don Paolo Ferrazzo, don Fausto Bonini, padre Vincenzo Torrente e molti altri.

Il cuore pulsante della Pastorale Universitaria è costituito da Collegi e case studentesche che partecipano al Coordinamento di Pastorale Universitaria, con i loro studenti e i loro responsabili.

Ad essi si aggiungono i ragazzi del Movimento del CLU (Comunione e Liberazione per Universitari) e dell’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (Iusve), oltre che centinaia di studenti che partecipano alle attività in maniera indipendente.

Un altro apporto fondamentale è dato da un gruppo di Docenti universitari che si riuniscono periodicamente alla presenza del Patriarca per approfondire temi legati alla spiritualità, e collaborano attivamente nel proporre e sostenere attività e conferenze all’interno dell’università.

Inoltre, alcuni rappresentanti del Coordinamento, dei Docenti, degli studenti e dei sacerdoti partecipano anche alla semestrale Consulta di Pastorale Universitaria, presieduta dal Patriarca.

 

Cosa facciamo

La principale preoccupazione di tutti coloro che transitano all’università, crediamo, è la crescita e la maturazione: l’ingresso nella società in quanto cittadini adulti e maturi.

Questa formazione per la Pastorale Universitaria si gioca su due piani: quello spirituale e quello culturale. E le iniziative proposte da e per gli studenti che collaborano con noi, fra i contributi dei collegi, dei movimenti e degli studenti, puntano a imperniarsi su questi due piani.

Da una parte, dunque, i vari partecipanti alla Pastorale propongono varie messe (come la messa della domenica a San Giacomo dall’Orio, o quella di inizio anno accademico), momenti di preghiera nello stile di Taizè, celebrazioni penitenziali, ritiri di qualche giorno e incontri costanti di formazione biblica e spirituale, tramite lectio divina e predicazione. Dall’altra, poi, la Pastorale cerca di essere presente in università con degli incontri di approfondimento, conferenze più o meno divulgative (come la Cena col Prof, la Cattedra degli Ignoranti o gli incontri di Itaca).